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Domenica 15 Agosto 2021 ore 17, fa un caldo mortale.
Ascolto: A. Vivaldi - Concerto per due mandolini ed archi

Quando aprii MaterTerra nel 2002, eravamo orfani del Sussurro delle Streghe da poco tempo, c’erano molti sitarelli fotocopia pseudo-wiccan, oppure siti più seri ma molto chiusi, spesso belli esteticamente (come rimpiango l’era dell’html!), ma non vi era interazione e spesso non si capiva nemmeno chi ne fosse il gestore; altri invece, riguardavano una tradizione/branca dell’esoterismo specifica e ristretta.

Aprii MaterTerra
perché venivo dal Sussurro delle Streghe dove Mandragora, non desiderava rivolgersi a chi era all’inizio, non perché fosse sprezzante o altezzoso, ma perché estremamente (forse troppo) cauto. Si chiedeva continuamente chi poteva avere davanti e se ciò che diceva, avrebbe potuto in qualche modo sviare l’inizio del percorso di una persona, piuttosto che aiutarla.
In questo modo però, si creava un “vuoto formativo”, un divario fra chi imparava a memoria sterili elenchi di strumenti magici e sabba dai nomi esotici sui suddetti sitarelli e chi riconosceva una guida seria e dedita che, considerandoti meritevole, non esitava ad aprirti la corte interna del sito fatta di studi e laboratori, luogo però, dal quale era anche facile uscire in fretta e senza tante cerimonie.

Aprii MaterTerra per tentare di colmare qual divario, volevo tenere con me la cautela di Mandragora, ma parlare principalmente ai nuovi del “cammino”, perché so come ci si sente scoprendo una cosa per cui ti scoppia il cuore di emozione, ce l’hai li davanti e la vorresti subito, ma non hai le dita per afferrarla e vorresti che qualcuno te le desse,
Volevo dar loro le dita parlando della MIA stregoneria e così è stato,
 con alti e bassi, per diciassette anni; a chiunque arrivasse nella mia casa a dirmi: ”Sono nuovo, SENTO QUALCOSA DENTRO DI ME ma non so da che parte cominciare”, ripetevo le stesse cose, forse l’ho fatto centinaia di volte (ne ho parlato QUItentando di raccontare la spiritualità che ci DEVE necessariamente accompagnare sul cammino di quell’ insieme di pratiche sciamaniche che è per me la stregoneria.


Quando ho chiuso il sito,
tutto ciò è venuto meno: è difficile farlo su un blog e in Accademia c’è un approccio diverso ai misteri esoterici vedo che le persone sono interessate alla teoria e alla pratica ma non alla spiritualità, questo aspetto della divulgazione mi manca molto.
Parallelamente, il mio interesse per i tecno-divulgatori, si è intensificato (ne ho parlato QUI) e la spiritualità è sempre l’ultimo dei temi trattati dalla maggior parte di essi (conosco una sola eccezione).

Credo fermamente che, nel rispetto degli altri, ognuno possa fare e credere in quello che vuole, rispetto le scelte, le credenze e le pratiche di chiunque, ma alcuni concetti non li posso proprio condividere.
Mi piacerebbe ricominciare a parlare a chi inizia, abbracciare virtualmente chi, guardandosi intorno, ad un certo punto non ha visto più solo alberi, fiumi e uccelli, e chi ha capito che il vento non porta solo scompiglio fra le foglie..
Non sarà di certo facile.
A presto
Sara

Vuoi diventare una strega? Ecco come devi fare

domenica 15 agosto 2021

Sole, no freddo.
Ascolto: G. Rossini – Italiana in Algeri - Overture

Che brutto periodo, sono stanca anche quando non faccio niente, non ho idee, non sono creativa e sono annoiata e non avendo svago, il lavoro mi pesa enormemente più del solito.
In più sono NERA con i soliti stronzi che non hanno ancora capito CHE NON VI DOVETE MUOVERE DA CASA, NON VI DOVETE ASSEMBRARE, ALTRIMENTI NON NE USCIAMO PIÙÙÙ!!!
Se passiamo in zona rossa, i furbi affollano i navigli e le vie dello shopping il giorno prima, li prenderei a schiaffoni da buttarceli nei navigli; passo in centro al paese per andare dal dottore: tre o quattro davanti al bar di qua, tre o quattro di la, spesso senza mascherina, niente, N.C., “non capisce”.
Andate pure avanti a comportarvi come i soliti italiani, che la prossima volta che riusciremo ad uscire
avremo bisogno il deambulatore.

Oggi però non ho fatto la talpa, c’era un bel sole e sono stata un paio d’ore fuori a pulire, il ventone dei giorni scorsi aveva staccato la pittura dal muro della casa vicino che è finita tutta nel mio prato, ho tolto un bel po’ di foglie, ho potato un paio di cespuglietti, pulito il marciapiede, chiacchierato con tutti i vicini, almeno ho preso un po’ d’aria.
Sto lavorando un po’ ad uncinetto a un progetto che avevo già in mente da un po’ ma che sta andando a rilento, un po’ perché continuano a chiudermi i negozi a singhiozzo e faccio fatica a reperire i filati, un po’ perché mi fa male la mano: sono a circa due terzi, poi vorrei fare un bell’animaletto buffo per il mio adorato Danielino.

Poi, per la prima volta in vita mia, mi è venuta voglia di aggiungere il sapone ai lavori per Candelora (oltre alle candele e agli olii), ci avevo già provato molto tempo fa, quando c’era ancora Il Sussurro delle Streghe per il laboratorio di saponificazione con Mandragora, ma ricordo di averlo fatto con poco entusiasmo. Invece ora, in pochi giorni, mi è venuta l’idea (ed è venuta nello stesso momento alla mia adorata amica Ilaria), avrò visto cento video di tutti i tipi e ho già ordinato il materiale, c’è un momento per tutto. Sono un po’ (tanto) preoccupata per la soda caustica perché sono la regina dei maldestri, ma quella parte li gliela faccio fare a mio fratello che è più abile. Ovviamente verrò qui a registrare i miei esperimenti. ^^’
Girulando su Amazon mi è apparso questo libro nei consigliati:

Chi mi conosce sa che non consiglio di praticare tradizioni lontane dal posto in cui c’è la propria ascendenza famigliare, ma se avessi dovuto immaginare di avere un’altra tradizione, sarebbe stata sicuramente quella di Avalon. Primo perché esattamente come per me, per gli Avaloniani c’è la Dea, stop, del dio non sanno proprio cosa farsene, poi perché sono sempre stata appassionata del Ciclo Arturiano e poi perché obbiettivamente sono posti stupendi, la zona di Glastonbury nel Somerset è verde e tempestata di meleti, vi scorrono acque di fonti naturali e millenarie, c’è una enorme quantità di misteri e tradizioni e deve davvero esserci un grande alone di magia palpabile in ogni cosa.
 L’ho appena iniziato ma ne farò sicuramente una recensione.

L’Accademia delle Arti Magiche di Torino ha fissato una data per la diretta Facebook per fare una chiacchierata su resine e incensi, sarà sabato 27 febbraio intorno alle 21.
Questo solo per quanto mi riguarda personalmente perché le serate in calendario sono tante e per tutti gli interessi. La prima se non sbaglio sarà il primo di febbraio quando, in occasione di Candelora, si parlerà della cera in magia.
Tutti questi eventi sono descritti nella pagina FB dell'Accademia di Torino, nell' attesa di poter ricominciare a fare tutte queste belle cose tutti insieme in aula.
Speriamo presto.
Sara

Chiacchiere e data della serata incensi

lunedì 25 gennaio 2021