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Ho aperto questo blog nel 2011 principalmente per parlare di una delle mie tante passioni, l'ennesima, che si esaurì in un anno e mezzo (lo scrapbooking è durato meno), passato l'entusiasmo per l'argomento, questo posto è diventato solo un diario discontinuo, come quasi ogni blog che abbia mai aperto, in più il bel template che avevo, non funzionava più.

L'ultimo post era datato Settembre 2016, e parlava dei soliti scleri estivi, del fatto che incredibilmente, dopo diciotto anni, avevo cambiato la mia vecchia auto, che ancora più incredibilmente, ero andata a un concerto dei Duran Duran, cosa che avevo aspettato per 31 anni, che avevo cominciato a lavorare ad uncinetto (non ho mai smesso) e a leggere Terzani; poi, serie televisive varie ed eventuali.
La solita vita insomma.
Questi blog aperti (prima su Splinder, poi Altervista, uno per volta) parallelamente a MaterTerra, erano un modo per parlare della vita di tutti i giorni, ma per chi ha un lavoro "reale", il tempo per essere costanti sul web con due vite contemporaneamente, a volte non c'è; spesso tornavo dal lavoro, aprivo gli editor, li fissavo vuoti per qualche minuto e poi andavo a "meditare" sul divano.
Ma non posso stare senza la mia parte internauta, in più sono logorroica e grafomane, quindi, quando ho chiuso MT (se vi annoia che ne parli, vi saluto subito, non posso non parlare di diciassette anni di vita), avevo comunque bisogno di un posticino mio dove sfogarmi e magari mantenere i contatti con qualche MaterTerriano che avesse avuto piacere (Ciao Elis :***).

Erano anni che guardavo Tumblr con gli occhi a cuoricino, tutte quelle pagine con centinaia di meravigliose immagini stregonesche "semoventi", mi ipnotizzavano, ci ho provato e dopo due anni e mezzo, considero l'esperienza di T. fallimentare per diversi motivi.

Funziona male.
Da web, due volte su tre, l'editor si blocca: magari scrivo uno dei papiri del mar morto, ci metto mezza mattinata (perché sono perfezionista), non compare il tasto "pubblica", la rotellina gira, gira, gira e alla fine mi cancella tutto; dall'app non succede, ma io sono abituata ad usare tastiera e schermo grande e l'app con o schermino tattile, mi manda ai pazzi.
Scrivo all'assistenza, non risponde un cane.

Community? Quale?
Mettendomi su T. avevo sperato di trovare persone con cui parlare di stregoneria, no: non si capisce niente, non si capisce chi scrive, cosa e come lo scrive, se gli utenti postano contenuti propri o se "ripostano" (repost) contenuti altrui.
Poi.
Anch'io mi sforzo di capire e usare l'inglese, sulla rete è d'obbligo, ma possibile mai che in due anni e mezzo non ho visto una che sia una parola in italiano? È tutto un unico grande e grosso caos.
In quel blog c'erano ventisei lettori in tutto e ho parlato con uno solo di loro solo una volta ("Conosco la metà di voi solo a metà e nutro per meno della metà di voi, metà dell'affetto che meritate").
Mai nessuno ha commentato un mio post neanche per mandarmi affanculo.
Continuavano ad aggiungersi pagine di smandrappone tutte ignude attirate da chissà cosa non ho la minima idea.
Il mio intento, non era (e non è) di avere seguaci o apprezzamento (non lo era nemmeno su MT), io voglio fare comunella perché dagli altri si impara tanto (in bene o in male) e io vorrei continuare a farlo.

L'alternativa era migrare: per un attimo ho pensato di ricominciare da zero su Wordpress, dove ho visto un paio di siti/blog a tema, seri e belli, ma anche quelli deserti: articoli interessanti, utili e ben sviluppati senza lo straccio di un commento, senza la minima traccia di discussione costruttiva. Niente community nemmeno li.
Poi mi è venuto in mente questo vecchio bloggino abbandonato e ho pensato di tornare, dare una mano di vernice e portare qui i miei contenuti.
Alla fine, praticamente chiunque ha un account Google e io spero in questo.
Ho cercato un template (adesso si dice "tema") per dieci giorni ma questo finora è il meno peggio. Non è detto che non mi rimetta a cercare e che non trovi di meglio.
In alto, nella colonna a destra si sono un paio di pagine che parlano di me, di Mater e di MaterTerra
Mi sono dilungata ancora, probabilmente devo far uscire le parole dalla testa altrimenti mi scoppia.
Ciau!
Sara


Ricomincio da Blogger

mercoledì 4 novembre 2020