Ascolto:
Gabriel Fauré - La Pavane Op.50 - Fa diesis minore..
Poco
sole, freddo.
Anche
quest’anno siamo riusciti a toglierci le feste dalle balle, e
anche se, causa Covid, forse sono state leggermente meno fastidiose
perché
sottotono,
per me è sempre un periodo orribile.
A
peggiorare le cose ci
si è messo anche il tempo: ha piovuto tutti i santi giorni dal 27 di
Novembre al al
6 di gennaio circa, con la sola interruzione di una nevicata da diu
il 28 dicembre e una più contenuta il 1 gennaio, uno schifo.
Mi
spiace ma non posso esimermi dal lamentarmi delle feste, ne
dell’acquitrino schifoso che è la Pianura Padana.
Ed
è proprio un peccato perché quando in inverno c’è quel
sole che
se stendi le lenzuola la mattina, la sera sono asciutte e
quel freddo pungente,
io
mi
alzo, “sbaracco” le finestre respiro profondamente, mi
sento immediatamente di buon umore, mi
metto il golfino ed esco in cortile,
il
freddo mi rende la mente lucida. Stamattina mi sono messa fuori a
pulire la bicicletta con meno due gradi centigradi..
Non
so come spiegarlo meglio ma questo per me è un momento molto
spirituale, la Dea è spesso nei miei pensieri. Sarà perché sono
così legata alla terra, e lei è li, che sembra stia dormendo ma in
realtà sta rigenerando le sue forze.
L'impossibilità di vedere
il gruppo mi toglie anche l’emozione di celebrare i Misteri della
Dea, cosa di cui ho sempre bisogno; da soli non è la stessa
cosa.
Siamo al 9 di gennaio e la sera ho già percepito qualche
minuto in più di luce, di solito me ne accorgo più avanti, verso il
20.
Negli ultimi tempi ho fatto solo qualche acquisto “resinoso”, perché il
“regalo grosso” che mi sono fatta appena prima di natale, mi è
costato quattrocento quindici euro di riparazione della caldaia;
forse non tutti sanno che quattrocento quindici euro sono più di
ottocentomila lire italiane…
Visto che gli acquisti sono inerenti la mia scuola di incenso qui sul blog, volevo parlarvene ma piuttosto che elencare tutto
per iscritto, ho preferito registrare un video spacchettamento, sono
una schiappa ma mi ci diverto:
Ho
“imbarattolato” tutto,
ma per ora ne ho provate solo un paio, e
sono ancora tutte sparse in cucina, poi
sono
da ordinare e catalogare perché se non si tengono in ordine, finisce che non si usano, non
mi scapicollo perché so che quando è il momento giusto, le cose poi
succedono (la filosofia!).
Ho
visto “Il rito delle streghe” (The craft legacy), il film “dovrebbe”
essere il seguito di “Giovani streghe” (The craft) del
‘96.
Giudizio:
se avessi speso i soldi per andare a vederlo al cinema, sarei
decisamente contrariata.
Edit 12/1 Sole freddo
Ascolto G.F. Haendel Passacaglia in Sol minore
Domani ci vaccinano e devo dire la verità, ho un po' paura, però è l'unico modo per uscire da questa situazione, tra l'altro speravo che si riuscisse ad arrivare al cinquanta per cento di vaccinati entro giugno e invece, siamo ben al di sotto di questa percentuale.
Stamattina alle sette e trenta c'era questo bel cielo:
Non
li avevo mai visti e ho letto che sono cinciallegre, che vivono nei
frutteti e nelle conifere di prima collina, che il loro canto è magnifico e che sono insettivori ma
che in inverno si accontentano di semi e bacche. Non avendo altro, ho
sbriciolato qualche fetta biscottata nel prato, sperando che
gradiscano.
Per quando mi riguarda queste sono due meravigliose
manifestazioni della Dea che anche se non ce ne accorgiamo, ci
circonda ogni giorno con la sua presenza (tranne in estate). Sta
a noi riconoscerla
e renderle grazie.
Sara

