
Da quando frequento l'Accademia delle Arti Magiche di Torino, ho rinnovato il mio spirito nella pratica della sperimentazione con
erbe, incensi, resine, e nuovi ingredienti nell'ambito della
stregoneria.
Ho
realizzato diverse ricette di un antico incenso che richiede numerosi
ingredienti anche non semplici, che richiede lunga lavorazione,
consacrazione e diverse settimane di asciugatura/maturazione/riposo
prima di poter essere provato; ho realizzato unguenti con gli
oleoliti ottenuti dai pochi fiori freschi di quest’anno e questi sono
alcuni dei nuovi ingredienti giunti da lontano che ci aiuteranno a
preparare i coni e le cartine d’incenso auto combustibili.
La
soddisfazione che si prova nel preparare i propri componenti di
supporto è inspiegabile, per non parlare della differenza nei
“risultati”.
Intanto
la mia ricerca antropologica nell'ambito di soggetti che si accostano
a diversi tipi di spiritualità come possono essere le religioni
pagane o la wicca o simili, mi ritrovo ancora una volta a scuotere
preoccupata la testa.
Oggi
sentivo un ragazzo giovane affermare che ha incrociato il cammino
wiccan, ahimè, dopo la visione di un telefilm.
Non
sono del tutto contraria a questo tipo di “spia pilota”, negli
anni ho capito che non è da come nasce il cammino ma da quali strade
si abbandonano su di esso che germoglia la serietà e la dedizione di
un percorso spirituale, ma quanti ne sono “nati” in questo modo?
Quanti ne sono passati, e quanti ne sono rimasti?
Continuava
raccontando che era talmente giovane in quel periodo che la
ribellione adolescenziale lo ha portato a non mantenere
VOLONTARIAMENTE il sacrosanto segreto che DEVE accompagnare questo
tipo di cammino religioso e che questo madornale errore gli ha
causato gravi problemi sia in famiglia sia nel piccolo paese in cui
viveva allora.
SBAGLIO
IRREPARABILE con cui arriviamo ad accennare alla seconda
fondamentale regola della stregoneria,
il SEGRETO.
Che non ha bisogno di lunghe ed articolate
spiegazioni.
Il
risultato della sua condotta è quella di essersi costruito un certo
tipo di reputazione (satanista, poco di buono...) che,
finché l’ultimo dei suoi accusatori non sarà sotto terra,
difficilmente si laverà via.
Mantenete
il segreto sui vostri cammini pagani, ciò si produce in una maggiore
serietà del cammino stesso e di una reputazione candida e
desiderabile agli occhio del mondo.
Sara